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LINEE GUIDA
INDICE
– CREDENZIALI DI ACCESSO E REGISTRAZIONE NELL’AREA RISERVATA
– COMPILAZIONE DOMANDA ISCRIZIONE
– FIRMA DIGITALE
– ULTERIORE MODULISTICA
– IMPOSTA BOLLO
– VERIFICA REQUISITI
CREDENZIALI DI ACCESSO E REGISTRAZIONE NELL’ AREA RISERVATA :
Tramite apposito “link” sul sito istituzionale dell’Agenzia è possibile accedere
nell’area pubblica specificamente dedicata al rilascio delle credenziali di accesso e la
profilazione degli utenti (persone fisiche, titolari di Ditte e rappresentanti legali di
Società) quali risultanti dall’Anagrafe tributaria.
Alla persona fisica è richiesto, per l’identificazione nell’area riservata, il codice fiscale e
alle società l’indicazione della partita iva o del codice fiscale nonchè gli estremi del
rappresentante legale della stessa, ovvero del soggetto che agisce in nome e per conto
della stessa società per la quale chiede l’iscrizione/rinnovo all’elenco, oltre che
l’indicazione della casella di posta elettronica alla quale inviare la password
provvisoria: questa verrà utilizzata per il primo accesso all’area riservata, ed
eventualmente modificata a cura dell’utente.
Le società operanti all’estero che svolgono attività strumentali alla raccolta del gioco
mediante gli apparecchi di che trattasi, prive di una propria sede stabile in territorio
italiano, chiederanno il rilascio delle credenziali di accesso direttamente alla D.T. del
Lazio, sede di Roma.
E’ attivo il numero verde 800217213 finalizzato all’assistenza dell’utente durante lo
svolgimento della procedura di acquisizione delle credenziali suddette e della
compilazione dell’istanza di iscrizione/rinnovo.
COMPILAZIONE DOMANDA D’ISCRIZIONE
Completata la fase di registrazione, il soggetto richiedente l’iscrizione/rinnovo
all’elenco, in possesso delle credenziali, accederà all’area riservata per compilare
online la domanda d’iscrizione/rinnovo all’elenco, predisposta sul modulo telematico
RIES C6, analogo a quello già in uso in versione cartacea, fornendo tutte le informazioni
richieste in ogni campo del predetto modulo, inclusa l’autocertificazione dell’avvenuto
versamento che il soggetto stesso avrà cura immediatamente di abbinare.
In proposito si specifica che solo i soggetti accreditati sono abilitati alla ricerca dei
versamenti effettuati e imputabili alla persona fisica, alla ditta/società o al
rappresentante legale, e potranno procedere quindi direttamente al necessario
abbinamento degli stessi all’istanza presentata. Eventuali versamenti non imputabili ai
soggetti sopra indicati non risulteranno visualizzati ne gestibili.
La nuova procedura telematica consente quindi ai soggetti richiedenti
l’iscrizione/rinnovo all’elenco di effettuare e verificare in autonomia l’abbinamento
degli importi, senza peraltro escludere un successivo intervento delle Direzioni
territoriali, laddove, nelle attività ordinarie di verifica della regolarità degli
adempimenti assolti dagli utenti, vogliano accertare se questi ultimi non abbiano
provveduto o non siano riusciti ad effettuare l’abbinamento richiesto e procedere al
riguardo.
Nel modulo RIES C6 telematico, infatti, è presente una specifica sezione nella quale
vengono indicati dagli iscritti gli estremi dei versamenti effettuati: data del
versamento, numero del codice riferimento operazione (CRO), codice fiscale con il
quale si è effettuato il versamento, importo versato, codice tributo e anno di
riferimento, che agevoleranno le Direzioni nella procedura dell’abbinamento.
Si evidenzia che in via generale la procedura d’iscrizione telematica, nel caso in cui il
modulo RIES C6 non sia compilato in ogni suo campo, bloccherà le successive attività
inerenti l’iscrizione, non consentendo il perfezionamento della stessa, mentre il
mancato abbinamento, ove l’avvenuto versamento sia stato autocertificato e sussista la
regolarità formale dell’istanza, non bloccherà la procedura e pertanto i predetti
soggetti risulteranno pubblicati “in automatico” nell’elenco, consultabile sul sito
istituzionale, all’esito positivo della procedura stessa.
Terminata la compilazione della domanda, l’utente dovrà sottoscrivere digitalmente
l’istanza: effettuerà il download del file in formato pdf (che contiene l’istanza di
iscrizione/rinnovo all’elenco, le prescritte dichiarazioni in autocertificazione, il
consenso informato per il trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo
n.196/2003) sul proprio personal computer, apporrà la firma digitale sul documento
che, importato nuovamente nell’applicativo, verrà inoltrato alla Direzione territoriale
competente, mediante il nuovo sistema documentale (NSD), con cui è stata realizzata
l’integrazione del sistema telematico di iscrizione. L’esito positivo dell’operazione sarà
visualizzabile dall’utente nell’area riservata.
Ciò premesso, codeste Direzioni acquisiscono la richiesta d’iscrizione/rinnovo
all’elenco, direttamente dal sistema documentale (NSD) già protocollata, dopo che la
stessa abbia già ricevuto l’esito positivo dell’accettazione, tramite il sistema telematico
in argomento.
Infatti la domanda di iscrizione/rinnovo inviata telematicamente dagli utenti alle
Direzioni territoriali non sarà in alcun modo modificabile da parte di queste ultime, in
quanto la procedura in esame prevede la verifica della correttezza della stessa
effettuata in modo formale ed automatizzato (completezza dei dati, esistenza della
firma digitale e delle autocertificazioni) cioè senza l’intervento di funzionari della
Direzione territoriale che, come già evidenziato, possono intervenire solo nella fase
dell’abbinamento degli importi o in visualizzazione delle informazioni.

FIRMA DIGITALE
Ai fini della sottoscrizione dell’istanza di iscrizione/rinnovo all’elenco, ciascun utente
dovrà dotarsi di un dispositivo di firma, previamente richiesto ad uno dei soggetti
autorizzati (Certificatori) inseriti in un elenco disponibile per la consultazione on-line
all’indirizzo http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/certificatoriaccreditati,
utilizzando il tipo di formato previsto dalla normativa vigente in materia
(d.legsl.n.235/2010) per la produzione di file firmati digitalmente, ovvero il “CAdES”.
L’estensione del file firmato digitalmente dovrà essere “.p7m”; ove necessitino altre
informazioni sulla firma digitale dei documenti informatici, gli utenti potranno fare
riferimento all’indirizzo http://www.agid.gov.it.
ULTERIORE MODULISTICA:
●aggiornamento dati
qualora i dati riportati nell’istanza di iscrizione/rinnovo già inviata telematicamente,
come ad esempio informazioni concernenti le attività, gli esercizi commerciali, le
licenze ex art.86 e 88 T.U.L.P.S., le autocertificazioni e l’identità dei soci e dei
componenti degli organi di amministrazione, fossero variati ,l’utente è tenuto a darne
comunicazione alla competente Direzione territoriale utilizzando lo specifico modulo
disponibile anche nel nuovo applicativo in formato telematico.
Una volta compilato il modulo di aggiornamento, il sistema predisporrà il
corrispondente file in formato .pdf che sarà scaricato e sottoscritto con la firma digitale
e ricaricato ai fini della successiva accettazione e protocollazione.
La conferma di accettazione determinerà in automatico la modifica in elenco delle
informazioni aggiornate.
Al riguardo si precisa che la modalità telematica per aggiornare i dati inseriti nel
modulo RIES C6 sarà obbligatoria per gli utenti iscritti mediante procedura telematica
già dal 1° marzo 2015.
In proposito si fa presente che ai sensi delle disposizioni del decreto direttoriale
emanando, il mancato aggiornamento dei dati in parola costituirà, se reiterato per tre
volte, inadempimento sanzionabile con la cancellazione dall’elenco.
Per quanto concerne i dati anagrafici, poiché essi sono ripresi direttamente dagli
archivi dell’Anagrafe tributaria, potranno mutare solo a seguito di variazioni nella
medesima Anagrafe: le stesse variazioni vengono aggiornate in automatico nell’area
riservata, nella sezione del riepilogo dei dati concernenti l’iscrizione all’elenco, senza
intervento dell’utente.
● subentro nella titolarità di un esercizio
fino al 31 maggio 2015 le istanze di subentro dovranno essere presentate secondo le
attuali procedure, cioè in formato cartaceo e utilizzando il vigente modello DISE.
A decorrere dal 1° giugno 2015 le richieste di subentro verranno invece gestite in
modalità telematica, compilando on-line l’apposito modulo analogo al modello vigente.
● cancellazione volontaria dall’elenco
nelle more della predisposizione, nel corso dell’anno 2015, dell’apposito modulo
di cancellazione volontaria da presentare in modalità telematica, tali istanze dovranno
essere presentate direttamente in modalità cartacea alle Direzioni territoriali
competenti, per gli ulteriori successivi adempimenti.
IMPOSTA DI BOLLO
L’assolvimento dell’imposta di bollo dovuta sulle richieste di iscrizione, rinnovo o
subentro, comporta la necessità di alcune precisazioni.
La legge 27 dicembre 2013 n.147, c.d. “legge di stabilità” all’art.1, commi 591 e
seguenti, per le istanze trasmesse per via telematica agli organi della Pubblica
Amministrazione, ha previsto che l’imposta sia dovuta nella misura forfettaria di euro
16,00, a prescindere dalla dimensione del documento.
In merito al pagamento dell’imposta stessa, il provvedimento che stabilisce le modalità
di pagamento dell’imposta per via telematica, emanato nel trascorso mese di
settembre, per consentire ai contribuenti l’assolvimento dell’imposta di bollo, ha
previsto che le Amministrazioni adottino una serie di accorgimenti e di regole tecniche,
sulla base delle specifiche che saranno fornite dall’Agenzia delle Entrate, atti a
verificare il corretto assolvimento dell’imposta on -line.
Nelle more, dovrà temporaneamente essere utilizzata la marca da bollo tradizionale
nella misura forfetaria di euro 16,00, secondo quanto indicato dal comma 592 dell’art.1
della legge n.147/2013, che verrà applicata sull’ apposita dichiarazione scaricabile in
allegato all’istanza telematica, e annullata attraverso firma e data apposta sulla stessa.
La suddetta dichiarazione, che riporterà il numero identificativo seriale
corrispondente a quello della marca da bollo annullata, disponibile nell’apposita area
riservata on line, sarà quindi trasmessa, in cartaceo, alla Direzione territoriale
competente, entro trenta giorni dall’invio telematico dell’istanza.
NOVITA’: Dal 1° novembre 2015 la predetta dichiarazione non sarà più trasmessa
all’Ufficio dei monopoli territorialmente competente, ma sarà conservata in originale
agli atti dell’utente ed esibita all’Ufficio in occasione dell’ordinaria attività di verifica e
controllo.
VERIFICA REQUISITI
La verifica sulla effettiva sussistenza dei requisiti dei soggetti iscritti e pubblicati
nell’elenco avviene con le modalità già in uso alle Direzioni territoriali, nel rispetto
degli obiettivi di risultato di volta in volta assegnati dalla Direzione generale.
Una nuova funzionalità disponibile nella intranet consentirà il monitoraggio costante,
da parte delle Direzioni, dei controlli effettuati e da compiere sull’effettivo possesso dei
requisiti dei soggetti iscritti all’elenco, come da dichiarazioni rese: saranno infatti
disponibili appositi prospetti nei quali le istanze di iscrizione saranno visualizzate con
diverse sfumature/variazioni cromatiche tali da consentire la distinzione tra quelle da
controllare e quelle già controllate, e tra quelle prive di abbinamento degli importi
versati e quelle con importi già abbinati.
In particolare, le istanze per le quali non sussiste l’abbinamento, benché la procedura
consenta ai soggetti in base alla dichiarazione in autocertificazione di pagamento di
essere pubblicati nell’elenco, saranno evidenziate in apposito prospetto disponibile
nell’intranet, grazie a specifica funzionalità che consentirà di estrapolare dall’elenco
stesso i dati per la ricerca degli importi versati ancora da abbinare. Conclusasi
positivamente la suddetta operazione di abbinamento la richiesta d’iscrizione/rinnovo
all’elenco non apparirà più nel prospetto indicato.
All’esito dei controlli effettuati da parte della Direzione territoriale, l’istanza sarà
visualizzata agli Uffici, tramite modifica della variazione cromatica, come istanza già
sottoposta a controllo.
Nell’ipotesi di esito negativo dei controlli, gli Uffici daranno avvio alle procedure
finalizzate all’eventuale cancellazione dall’elenco, dandone comunicazione
all’interessato secondo quanto previsto dalle vigenti procedure amministrative in uso
presso l’ufficio.
Si precisa che, avvenuta la cancellazione, il sistema invierà in automatico la prevista
comunicazione ai concessionari.

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